I viaggi di Capitan Matamoros – Drammaturgie della scena: L’Odin Teatret e Roberta Carreri a Napoli

Prosegue a Napoli il percorso de I viaggi di Capitan Matamoros – Drammaturgie della scena. Riportiamo il programma degli eventi previsti tra il 20 e il 22 novembre.

Napoli, 20 Novembre 2018, h 17.00-19.00, Teatro San Ferdinando: La maschera nella contemporaneità, lectio magistralis di Roberta Carreri e consegna del Premio Matamoros alla carriera.

22 Novembre, h 21.00, Teatro San Ferdinando: Sale, con Roberta Carreri e Jan Ferslev, regia Eugenio Barba.

I viaggi di Capitan Matamoros – Drammaturgie della scena – Festival Internazionale di Commedia dell’Arte, organizzato da coop. En Kai Pan e in programma a Napoli fino a dicembre – entra nel vivo della programmazione con uno degli eventi più attesi: il ritorno a Napoli dell’Odin Teatret con Roberta Carreri, che sarà impegnata in una lectio magistralis per il ciclo “La maschera nella contemporaneità” aperta al pubblico martedì 20 novembre alle 17.00 e nello spettacolo Sale, per la regia di Eugenio Barba, in scena giovedì 22 alle 21.00. Entrambi gli eventi saranno ospitati all’interno dello storico Teatro San Ferdinando, grazie al patrocinio del Comune di Napoli.

Roberta Carreri è uno dei membri storici del gruppo internazionale, nato nel 1964 in Norvegia e poi trasferitosi in Danimarca, a Holstebro. Entrata a farvi parte nel 1974, durante un altrettanto storica residenza del gruppo in Puglia, a Carpignano, Carreri, oltre a essere presente come attrice negli spettacoli principali, si occupa anche di formazione, conducendo l’Odin Week, e prendendo parte alle sessioni dell’ISTA (International School for Theatre Anthropology) fin dal 1980.

La presenza di un gruppo storico come l’Odin Teatret in un Festival dedicato alla Commedia dell’Arte s’inserisce pienamente nella linea dichiarata dal direttore artistico Luca Gatta per questa quinta edizione, dedicata al rapporto tra tradizione e ricerca, nel solco di un artigianato teatrale “espressione di un teatro antropologico che travalica le barriere letterarie per diventare esperienza umana, relazione, rappresentazione ed emanazione degli archetipi che riescono a comunicare oltre la parola”.

Primo fondamentale appuntamento è martedì 20 novembre, h 17.00, al Teatro San Ferdinando, con “La maschera nella contemporaneità”, meeting internazionale, nato all’interno dell’edizione 2016 del Festival e dedicato al confronto tra tradizione e ricerca in un’ottica transculturale, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Per questa edizione Roberta Carreri terrà una lectio magistralis in cui ripercorrerà le tappe fondamentali del suo lavoro: il training, la ricerca antropologica, gli spettacoli e il sodalizio artistico con Torgheir Wethal, scomparso nel 2010.

Al termine dell’intervento il direttore artistico Luca Gatta consegnerà a Carreri il Premio Matamoros alla carriera, una creazione originale dello scultore napoletano Salvatore Scuotto, selezionato attraverso una call estesa nei mesi scorsi agli artigiani e agli artisti campani.

Giovedì 22 novembre, alle ore 21.00, nuovamente al Teatro San Ferdinando andrà in scena “Sale” per la regia di Eugenio Barba, con Roberta Carreri e Jan Ferslev. Sale è un’odissea al femminile. Da un’isola all’altra del Mediterraneo una donna viaggia alla ricerca dell’amato scomparso. Un fantasma la accompagna e la dirige in una danza sempre più vicina alla consapevolezza di una definitiva lontananza. Basato sulla novella “Lettera al vento” in “Si sta facendo sempre più tardi”, romanzo epistolare di Antonio Tabucchi.

SCHEDA SPETTACOLO

Sale

attori: Roberta Carreri, Jan Ferslev

musica: Jan Ferslev

scenografia: Antonella Diana e Odin Teatret

costumi: Odin Teatret

disegnatore luci: Jesper Kongshaug

grafica: Marco Donati

foto: Jan Rüsz

assistente alla regia: Raúl Iaiza

consulente letterario: Nando Taviani

adattamento scenico e regia: Eugenio Barba

L’Odin Teatret ringrazia Thomas Bredsdorff, Knud Erik Knudsen, Raphaëlle Doyon, Kaj Kok e Nathan Meister

coproduzione: Fondazione Pontedera Teatro e Nordisk Teaterlaboratorium, settembre 2002

“C’è un battello all’orizzonte che lascia nell’azzurro una striscia di spuma bianca. Sarai tu anche quella? Forse. Potrei metterla nella mia tasca”

Antonio Tabucchi

Sale prende spunto da un testo non teatrale, Lettera al vento, l’ultima lettera del romanzo epistolare di Antonio Tabucchi Si sta facendo sempre più tardi, per entrare nelle pieghe dell’animo umano, «fotografando» la voce di un amore, la voce di una vita in un sovrapporsi di ricordi amari come il sale delle lacrime. La novella di Tabucchi viene distillata in un crescendo di emozioni, segni, parole, gesti, musiche che rinnovano il sapore di un amore invecchiato nei ricordi. Un amore forse mai nato, ma sicuramente vissuto e sicuramente morto, un amore che ha lasciato nella vita della donna che l’ ha coltivato una lunga traccia di sale.

INFO E PRENOTAZIONI

La maschera nella contemporaneità: lectio magistralis di Roberta Carreri e consegna Premio Matamoros alla carriera

Martedì 20 novembre 2018, h. 17.00,

Teatro San Ferdinando, Piazza Eduardo de Filippo, 20

Ingresso libero con prenotazione

Sale

Giovedì 22 novembre 2018, h. 21.00

Teatro San Ferdinando, Piazza Eduardo de Filippo, 20

Biglietti: intero 20,00 € | ridotto studenti 15,00 €

La biglietteria aprirà alle h. 20.00 e chiuderà alle ore 20.55. Non sarà possibile accedere alla sala a spettacolo iniziato. I biglietti saranno in vendita anche il 20 novembre, al Teatro San Ferdinando, in occasione dell’incontro con Roberta Carreri dalle 17.00 alle 19.00.

È consigliata la prenotazione

mail: info@enkaipan.com

tel: +39 339 623 5295

web: www.iviaggidicapitanmatamoros.com

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